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Tarantino pensa al futuro: sì a “Kill Bill 3”

Tutti si aspettavano maggior riconoscimento per il suo film, una pellicola che ha davvero messo d’accordo un po’ tutti, ma durante la notte degli Oscar “Bastardi senza gloria” di mister Quentin Tarantino si é dovuto arrendere davanti a successi cinematografici (e forse mediatici) di tutt’altro livello, accontentandosi di una sola statuetta assegnata a Christoph Waltz come “miglior attore non protagonista”.

Finito l’Oscar, Quentin Tarantino torna a sognare in grande, ripensando anche alla sua più che gloriosa carriera da attore e soprattutto regista.
Dopo Clint Eastwood (che di anni ne ha decisamente di più), anche Quentin pensa al suo pensionamento, che arriverà solo quando le candeline sulla sua torta diventeranno 60.

Il regista può quindi godersi al massimo i prossimi 14 anni lavorativi e state tranquilli che saranno anni pieni di sorprese e anche di ritorni: arriverà l’atteso e chiacchierato “Kill Bill 3”, ma il regista non si lascia andare ad altre informazioni.
Altrettanto annunciato e quindi confermato, é il prequel dei “Bastardi senza gloria”, la cui sceneggiatura originale del film era troppo lunga per Quentin, e così ha dovuto lasciare fuori uno dei due atti della pellicola.
“Avevo un’intera storyline dedicata a un reggimento di truppe di colore i cui membri dovevano essere impiccati per essersi messi contro l’esercito americano, che in un certo senso aveva dichiarato guerra alla loro razza nera. Quindi, se farò un nuovo Bastards, sarà un prequel e parlerà di queste truppe di colore. Ciò che ho scritto su di loro è quanto di meglio io abbia mai scritto. Includerei anche altri personaggi già noti come Aldo (Brad Pitt) e Bear Jew (Eli Roth)“.

Alessandra Battistini

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