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Vietare il 3D ai bambini: ecco il motivo

Sentendo quelle che sono le ultime notizie di cronaca, sembra proprio arrivato il momento di prendere un serio provvedimento al più presto. Ultimamente sembrano essere tutti impazziti per questo 3D che renderà anche le cose più reali, ma inevitabilmente rovina i colori, e crea problemi all’occhio umano.

Prima “Avatar”, poi “Alice in Wonderlan”, e ora anche le sfilate di moda diventano di grande tendenza, l’importante è essere muniti di occhialini e sono proprio questi a creare dubbi e controversie.
Alcuni sono usa e getta, ma fin troppi sono riutilizzabili, diventano poi poco conformi alle caratteristiche igenico sanitarie.

A Milano per esempio, una bambina di soli 3 anni è finita in pronto soccorso per la visione del film di Tim Burton; la piccola era entusiasta all’idea di vedere il capolavoro e di sentirsi parte del film, ma ha dovuto arrendersi davanti ai forti dolori che ha cominciato ad avvertire all’occhio sinistro per colpa degli occhialini.
L’occhio della piccola è diventato sempre più rosso e gonfio ed ha avuto bisogno dell’intervento del personale sanitario; dopo essere stata portata al pronto soccorso alla piccola è stata diagnosticata un’infezione acuta curabile con una pomata al cortisone.
E’ quindi molto probabile secondo i medici che siano stati gli occhialini a procurare l’infezione all’occhio della bimba, soprattutto se precedentemente utilizzati da uno spettatore magari affetto da congiuntivite.
Tra gli altri rischi ricordiamo la possibilità di contrarre pidocchi, infezioni alla cute o appunto, agli occhi. Dopo questo caso, oltre al divieto per gli occhiali non monouso, il Css ha vietato l’utilizzo ai bambini di età inferiore ai sei anni.

Alessandra Battistini

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