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David di Donatello: la Puglia padroneggia il cinema italiano

La Puglia padroneggia la corsa al più importante riconoscimento del cinema italiano: il David di Donatello. Sono state comunicate ieri dal presidente dell’Accademia del  Cinema, Gianluigi Rondi, le nomination per la famosa statuetta, che fa un pò da Oscar italiano. Il responso? Tre su cinque cortometraggi sono stati realizzati con il contributo di Apulia Film Commission poiché girati nella omonima regione.

Per la sceneggiatura di Antonella Gaeta, due cortometraggi sono opera di registi pugliesi: il primo è “Uerra” di Paolo Sassanelli, attore e regista barese, uno spaccato della Bari post-bellica con Dino Abbrescia e Totò Onnis, il secondo è “L’altra metà” di Pippo Mezzapesa, per commissione di Intesa San Paolo con il progetto cinematografico “Per Fiducia”, grazie al quale il giovane autore di Bitonto è stato scelto da Paolo Sorrentino. Il terzo film girato nella splendida Puglia è “Passing Time” della regista romana Laura Bispuri, incentrato su convenzioni sociali, identità sessuale, ruoli famigliari, con brevi accenni sulla paura e sui misteri della morte.

I tre film pugliesi dovranno gareggiare con “Buonanotte” di Riccardo Banfi e “Nuvole, mani” di Simone Massi. L’attesa si protenderà fino al 7 Maggio, giornata in cui ci sarà la cerimonia di premiazione presentata da Tullio Solenghi e in diretta su Raisat Cinema e Rai4, in onda, poi, su Rai Uno in seconda serata. Presieduta da Andrea Piersanti, la giuria della gara si compone di esperti in materia: Francesca Calvelli, Enza Decaro, Paolo Fondato, Enrico Magrelli, Mario Mazzetti e Paolo Mereghetti, al quale è stato affidato il compito di assegnare il premio al vincitore.

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