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Parmalat, indagine in corso sulla scalata di Lactalis

Ancora problemi per Parmalat: infatti la scalata dell’azienda francese Lactalis non è passata inosservata. La Procura di Milano ha deciso di aprire un fascicolo proprio su questa operazione, che ha visto l’acquisto da parte di Lactalis delle quote di tre fondi esteri: Zenit, Skagen e MacKenzie. Questi tre fondi d’investimento estero possedevano il 15.3% del pacchetto azionario di Parmalat, dunque con questa acquisizione la società francese si è portata ad una quota totale del 28.9%, inferiore dunque al 29% che implicherebbe l’immissione di un Opa obbligatoria. E’ stato già ascoltato Enrico Bondi, amministratore delegato di Parmalat, come persona informata sui fatti. Il Pm Eugenio Fusco al momento conferma che l’indagine è a carico di ignoti, il reato ipotizzato è l’aggiotaggio. L’indagine però è stata anticipata da un esposto nel mese di febbraio, quando il titolo Parmalat aveva avuto forti oscillazioni in Borsa. Lactalis, che nel frattempo ha anche confermato alla Consob i suoi acquisti, ha commentato questa notizia dell’apertura di una indagine. “Lactalis conferma di aver sempre correttamente operato e attende serenamente di conoscere gli sviluppi della vicenda”. A proposito di questo affare Lactalis-Parmalat, il presidente francese Nicolas Sarkozy, durante la conferenza stampa finale del Consiglio europeo di Bruxelles, è sembrato piuttosto impreparato, tanto da non riuscire a rispondere alle domande dei cronisti italiani, rinviando una risposta ad una futura conferenza.

Pietro Gugliotta

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